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“L’uomo è molto più vicino a se stesso quando raggiunge la serietà di un bambino che gioca.” - Eraclito
Dietro il detto che il gioco è il lavoro del bambino c'è una profonda verità. Il bambino che si concentra nel gioco è in un mondo a sé, magari impegnato in una furiosa battaglia sul ponte di una nave pirata o intento a sfrecciare tra i pianeti in una navicella spaziale. In questa situazione, il bambino è completamente concentrato su quello che sta facendo.
Il gioco mette a disposizione dei bambini gli ingredienti necessari per:
- la socializzazione: sviluppo delle capacità di lavorare in gruppo e "intelligenza emotiva"
- lo sviluppo della coordinazione fisica e delle capacità motorie: i bambini acquisiscono le capacità motorie più importanti prima dei sei anni
- lo sviluppo intellettivo
Tutte queste facoltà sono essenziali per la sopravvivenza della razza umana. Secondo la filosofia Lappset, il bambino non impara solo con la mente ma con tutto il corpo. L'integrazione tra attività fisica ed apprendimento è la più compiuta realizzazione del famoso proverbio “mens sana in corpore sano”.
Ulteriori informazioni sul rivoluzionario concetto di gioco SmartUs
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Sapevate che...
Tutti i mammiferi giocano, soprattutto quando sono cuccioli. L’aspetto interessante è che quanto più intelligente è l'animale tanto più a lungo rimane disponibile al gioco. I delfini adulti passano gran parte della giornata ad escogitare nuovi giochi.
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